Cosa vedere e cosa fare a Cracovia dopo averne visto le principali attrazioni
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Cosa vedere a Cracovia

Cracovia è una città interessante e molto bella. Ma cosa vedere a Cracovia per completare il più classico dei giri turistici? Ecco qualche idea.

 

Tumulo di Krak [al. Powstańców Śląskich / ul. Wielicka]. A Cracovia sono presenti quattro colline artificiali erette dall’uomo. Due sono relativamente recenti e sono state costruite in onore di Kosciuszko e Pilsudski, eroi della storia polacca. Due invece, quella dedicata a Krak leggendario fondatore della città e a sua figlia Wanda, hanno una storia millenaria, avvolta nel più totale mistero: nessuno sa quando né perché siano state costruite.

Il tumulo di Krak, situato sulla riva destra della Vistola, a Podgórze, sulla collina calcarea di Krzemionki (dove Spielberg ha girato alcune scene di Schindler’s listi), è alto 16 metri e offre un’incantevole panorama della città che merita la salita (per altro non proibitiva).

 

I giardini del Planty. Cracovia è una città molto verde: un grande parco circonda la città vecchia come una collana: si tratta del Planty. I giardini del Planty sono stati creati all’inizio del XIX secolo dove sorgevano le fortificazioni medievali (di cui facevano parte la Porta di San Floriano e il Barbacane). Il terreno lasciato libero dalle mura ormai fatiscenti fu spianato, i fossati svuotati dai rifiuti e riempiti di terra. Furono poi tracciati i vialetti e vennero piantati gli alberi e installate le recinzioni, originariamente dipinte a strisce bianche e blu – i colori della città di Cracovia.

Gli odierni Planty, suddivisi in 8 giardini, contano circa 4 km di lunghezza e si estendono su ben 21 ettari costituendo così il più vasto parco urbano di Cracovia.

 

Dama con l’ermellino [al.3 maja, 1]. Il celebre quadro di Leonardo da Vinci, datato presumibilmente tra il 1488 e il 1490, ritrae probabilmente Cecilia Gallerani, una delle amanti di Ludovico Sforza detto ‘Il moro’ e risale al periodo del primo soggiorno milanese di Leonardo.

Da maggio 2017 il dipinto si trova al Museo Nazionale di Cracovia (Muzeum Narodowe w Krakowie).

 

Sulle orme di papa Woitila. Prima di divenire papa Carol Woitila fu arcivescovo di Cracovia. Nella città troverete tanti luoghi legati alla sua vita:

  • Tyniecka 10 (la casa dove si trasferì quando aveva 18 anni e dove abitò negli anni 1938-1944. Oggi ospita un piccolo museo e si può visitare da martedì a domenica dalle 10:00 alle 14:00)
  • Casa di Jan Tyranowski in via Rozana 11 (dove si incontrava il gruppo di preghiera a cui apparteneva negli anni 1940-1944)
  • Chiesa di San Stanislao Kostka in via Konfederacka 6 (la sua prima parrocchia dove celebrò anche la sua prima messa il 3 novembre 1946)
  • Il Seminario Arcivescovile di Cracovia in via Podzamcze 8 (dove ha studiato ed è venuto da papa il 13 agosto 1991)
  • Chiesa di San Floriano in via Warszawska 1 (dove nel 1949 fondò la congregazione turistica dei giovani con la quale organizzava delle escursioni in montagna e nelle vicinanze di Cracovia)
  • Basilica della Vergine Maria (Kosciol Mariacki) in piazza Mariacki (dove negli anni 1952-1958 fu confessore e venne molte volte da papa)
  • Chiesa di San Giuseppe, convento delle Suore Bernardine  in via Poselska 21 (dove andava spesso a pregare)
  • Basilica di San Floriano (la sua chiesa parrocchiale dal 1951-1958)
  • Cattedrale reale di San Venceslao nel Castello di Wawel (dove tante volte celebrò la messa e dove lo consacrarono vescovo e arcivescovo; ci andò ogni volta che visitò Cracovia, cioè nel 1979, 1983, 1987, 1991, 1997, 1999 e 2002)
  • Chiesa di San Stanislao in via Skaleczna 15 (dove da arcivescovo condusse le processioni di San Stanislao)
  • Via Kanonicza 21 (residenza del vescovo 1958-1978)
  • Palazzo dei Vescovi in via Franciszkanska 3 (finestra papale dalla quale salutava i fedeli)
  • Chiesa di San Francesco d’Assisi (dove andava spesso a pregare e dove incontrò i malati durante il suo primo pellegrinaggio da papa 9 giugno 1979)
  • Blonia (dove nel 1997 inaugurarono il monumento dedicato al papa e dove durante i suoi pellegrinaggi a Cracovia incontrava i fedeli)

Farmacia Pankiewicz [pl. Bohaterów Getta, 18]. Quando le autorità naziste istituirono il ghetto di Cracovia, il polacco Tadeusz Pankiewicz, farmacista laureato presso l’Università Jagellonica, riuscì ad ottenere il permesso di continuare a gestire la sua farmacia, venuta a trovarsi nell’area del ghetto. La ragione convincente da egli addotta fu che la presenza di una farmacia nel ghetto sarebbe stata utile in caso fosse scoppiata un’epidemia.

Aperta ventiquattr’ore su ventiquattro, la farmacia fu luogo di riunioni clandestine, un insostituibile punto di contatto e luogo di riparo per gli abitanti del ghetto. Da qui passavano viveri e medicine ad essi destinati nonché veniva organizzata la preparazione di documenti falsi.

Oggi la farmacia ospita un museo ben fatto. Orari: lun dalle ore 10:00 alle 14:00.
Da martedì a domenica: dalle ore 9:00 alle 17:00 (chiuso il secondo martedì del mese).

 

Mercati. Quello delle stoffe situato al centro della grande piazza principale non è l’unico mercato di Cracovia, ve ne sono altri che vendono prodotti alimentari, oggettistica e abiti di vario valore:

  • Stary kleparz. In questo grande e antico mercato appena a 10 minuti dalla piazza principale si trovano, a prezzi convenienti, la migliore selezione della città di prodotti locali: frutta, pesce, carne e formaggi, oltre a spezie, abbigliamento e oggetti vari. Presente tutti i giorni da mattina a sera, esclusa la domenica.
  • Hala TargowaE’ considerato il miglior mercato all’aperto della città. Aperto ogni giorno fino alle 14 vi si trova di tutto. La domenica si trasforma in un mercato delle pulci della città: antiquariato, icone cattoliche, oggetti inutili o introvabili, dischi in vinile, cimeli di guerra, monete,  scarpe impari, bici di dubbia provenienza, collezioni di spille, giornali di ogni tipo. Praticamente tutto e nulla a prezzi stracciati.
  • Plac Nowy.  In questa piazza, prima della guerra, si teneva il mercato ebraico. L’edificio centrale era il mattatoio kosher. Oggi al suo interno si trovano alcuni negozietti, mentre le finestre che si affacciano all’esterno sono quasi tutte diventate piccoli fast food. Nelle bancarelle che girano tutte attorno trovate piccolo antiquariato, borse vecchie, vinili e altra roba di poco conto. Ogni giorno fino alle 18 potete acquistare anche frutta e verdura, non a buon mercato; il sabato antiquariato; la domenica abbigliamento usato.




Categoria
Cracovia, Francesca, Polonia, Viaggi
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